Fondo perduto, finanziamento agevolato o credito d'imposta: che differenza c'è?
Ultimo aggiornamento: 21 agosto 2026
Molti bandi usano queste tre espressioni come se fossero intercambiabili, ma per la tua impresa cambiano moltissimo: una ti dà soldi che non restituisci, un'altra è un prestito, la terza non ti dà soldi ma ti fa pagare meno tasse. Capire la differenza prima di fare domanda evita brutte sorprese.
Fondo perduto
È un contributo economico che non devi restituire. Di solito copre una percentuale delle spese ammissibili (es. il 50% di un investimento in macchinari). In cambio, quasi sempre devi rendicontare le spese con fatture e documenti, e a volte rispettare vincoli per un certo periodo (es. non vendere il bene acquistato prima di 3-5 anni). Se non rispetti le condizioni, il contributo può essere revocato — "a fondo perduto" non vuol dire "senza nessun obbligo".
Finanziamento agevolato
È un prestito, quindi va restituito — la parte "agevolata" sta nelle condizioni migliori rispetto a un finanziamento bancario ordinario: tasso di interesse più basso (a volte "tasso zero"), durate più lunghe, spesso un periodo di preammortamento in cui non paghi ancora le rate. Aiuta il flusso di cassa oggi, ma crea un impegno di rimborso negli anni successivi: va valutato insieme alla capacità reale dell'impresa di generare i ricavi per ripagarlo.
Credito d'imposta
Non è un accredito di denaro: è una riduzione delle tasse che devi pagare, di solito utilizzabile in compensazione con il modello F24 per pagare altre imposte o contributi. Ha senso soprattutto se la tua impresa ha effettivamente un carico fiscale da compensare — se sei in perdita o hai un debito d'imposta basso, un credito d'imposta molto generoso può essere difficile da sfruttare per intero, a meno che la normativa specifica preveda la cedibilità a terzi (non sempre è così, e le regole cambiano da bando a bando: verifica sempre l'avviso ufficiale).
Attenzione ai bandi misti
Molti bandi moderni combinano più strumenti nella stessa misura — ad esempio 40% a fondo perduto più 40% come finanziamento a tasso zero. In questi casi conviene leggere la sezione "Agevolazione" della scheda di ogni bando su bandigratis.com, che riporta la composizione esatta quando disponibile, invece di fermarsi alla prima percentuale che si legge.