Indennizzi per pescatori e acquacoltori in Campania
Il bando ha l'obiettivo di fornire indennizzi finanziari agli operatori del settore pesca e acquacoltura per i costi aggiuntivi sostenuti a causa della perturbazione del mercato dovuta al conflitto in Medio Oriente. Possono presentare domanda le micro e piccole imprese armatrici di imbarcazioni da pesca e le imprese di acquacoltura, che devono avere sede legale o operativa in Campania. Le spese ammissibili riguardano i costi aggiuntivi sostenuti tra il 28 febbraio e il 31 dicembre 2026. La dotazione finanziaria totale del bando è di 2.985.412,87 euro, con un'intensità di aiuto del 100% per i costi ammissibili, con massimali di 80.000 euro per imbarcazione da pesca e 360.000 euro per impresa acquicola. Le domande possono essere presentate dal 7 agosto 2026 al 14 settembre 2026 tramite PEC.
Questa scheda è una sintesi a scopo informativo e non sostituisce l'avviso ufficiale. Per i dettagli vincolanti (requisiti, scadenze, documenti) fa sempre fede la fonte ufficiale dell'ente erogatore.